Salta al contenuto principale

Taglio del nastro per “Protagoniste

in mostra tre volti della città della Paglia con Stefania Nistri Catarzi, Cristina Sordi e Adelina Franci

Data :

16 febbraio 2026

Taglio del nastro per “Protagoniste
Municipium

Descrizione

Taglio del nastro per“Protagoniste”: in mostra tre volti della città della Paglia con Stefania Nistri Catarzi, Cristina Sordi e Adelina Franci

Taglio del nastro, sabato scorso, a Signa per la mostra “Protagoniste. Competenze e creatività in terra di Toscana”, il progetto fotografico d’autore firmato da Stefano Lupi dedicato all’universo femminile e al suo ruolo centrale nella vita culturale, artistica e produttiva della regione. L’esposizione, allestita nella Sala dell’Affresco del Palazzo comunale, resterà visitabile fino al 12 marzo.

Un percorso intenso, fatto di sguardi, mani, ambienti di lavoro e storie personali, che restituisce attraverso il ritratto un mosaico di competenze, talento e passione. Tra le moltissime fotografie in mostra spiccano i ritratti di Stefania Nistri Catarzi, figura di riferimento del cappellificio ultracentenario di Signa, e di Cristina Sordi, titolare dello storico salone di bellezza cittadino: due donne, due lavoratrici apprezzate, due personalità significative per la comunità, simbolo di un tessuto economico e sociale che si fonda su professionalità e dedizione.

Tra le foto esposte è ritratta anche Adelina Franci, per moltissimi anni dirigente dell’Istituto comprensivo statale di Signa, volto conosciuto in città, figura di riferimento per intere generazioni di studenti e famiglie.

“Negli ultimi anni la figura umana ha assunto un ruolo sempre più centrale nei miei progetti fotografici - ha dichiarato l’autore - oggi la mia attenzione si concentra in particolare sulla figura femminile, così ricca di sfaccettature, di luci e, purtroppo, anche di ombre. Il ritratto diventa così un profilo individuale ma anche un documento del nostro tempo. La mia è una ricerca rigorosa che passa attraverso una scelta precisa: il bianco e nero. Il colore, spesso, rischia di essere fuorviante - ha aggiunto - elementi che possono distrarre dall’essenza. Il bianco e nero, invece, conduce all’essenziale, costringe a soffermarsi sui volti, sugli sguardi, sui dettagli. È una scelta di qualità, come lo è quella della stampa fotografica vera, curata, materica, capace di restituire profondità e autenticità all’immagine. Come ricordava Piergiorgio Branzi, con la fotografia si capisce il mondo ma anche noi stessi. Ed è questo il senso più profondo del mio lavoro: entro con uno scatto ed esco con un’amicizia”.

Un’esposizione particolarmente apprezzata dall’Amministrazione comunale di Signa che ha sottolineato come progetti di questo livello contribuiscano a rafforzare l’offerta culturale cittadina e a valorizzare, attraverso l’arte, il ruolo fondamentale delle donne nella società contemporanea.

Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026, 13:16

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot