Descrizione
Si è tenuto ieri il Consiglio comunale aperto, interamente dedicato alla vertenza Frosini, una seduta partecipata e sentita che ha visto un’ampia presenza di lavoratori, proprietà, rappresentanti sindacali e istituzionali, a conferma dell’attenzione e della vicinanza della comunità signese a una delle realtà storiche del comparto moda del territorio.
La seduta ha rappresentato il naturale proseguimento del percorso avviato dall’Amministrazione comunale nelle scorse settimane, quando l’aula aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario, sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, a sostegno dei lavoratori e dell’azienda Frosini, duramente colpita dalla crisi del settore e dal grave incendio che ha interessato lo stabilimento.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Giampiero Fossi, che ha ripercorso le tappe dell’impegno del Comune a fianco dei lavoratori, sottolineando il valore simbolico e concreto di una mobilitazione condivisa da tutta l’istituzione comunale.
Nel corso della seduta sono intervenuti la titolare dell’azienda Francesca Frosini, visibilmente provata dalla situazione, la rappresentante dei lavoratori Barbara Bambi, Iuri Campofiloni (Fiom Cgil Firenze), Laura Baroncelli (Fim Cisl Firenze), tutti i capigruppo consiliari oltre ai lavoratori Rachele Morosi e Stefano Zabaldi. Sono inoltre intervenuti il consigliere regionale Claudio Gemelli e Valerio Fabiani, consigliere delegato alle crisi aziendali della Regione Toscana.
Nel suo intervento di apertura, il sindaco Fossi si è rivolto direttamente ai lavoratori:
“Vogliamo mantenere alta l’attenzione su questa impresa storica del nostro territorio - ha detto - e ognuno di noi deve dare il massimo perché la Frosini è un patrimonio importante del mondo del lavoro. Ci stringiamo a tutti voi in questa importantissima partita: la vostra storia diventa la nostra storia”.
A chiudere il Consiglio comunale aperto è stato nuovamente il sindaco, che ha annunciato un ulteriore e concreto passo istituzionale con l’invio di una lettera al Prefetto di Firenze nella quale sarà chiesta la massima attenzione sulla vertenza Frosini. “Chiederemo anche di essere ricevuti per poter rinnovare ai livelli istituzionali più alti la nostra sollecitazione - ha concluso il primo cittadino - affinché si risolva il prima possibile almeno la questione dello sblocco della cassa integrazione, oggi ancora ferma perché il verbale relativo all’incendio non è stato trasmesso all’Inps essendo secretato dalla Procura che sta indagando sui fatti”.
Il Consiglio comunale aperto ha ribadito con forza l’unità istituzionale della città di Signa e la volontà condivisa di continuare a seguire passo dopo passo la vertenza, sostenendo ogni iniziativa utile alla tutela dell’occupazione e della dignità del lavoro.
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Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 12:48