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Giornata della Memoria

Signa ricorda le vittime dell’Olocausto

Data :

27 gennaio 2026

Municipium

Descrizione

Giornata della Memoria, Signa ricorda le vittime dell’Olocausto

Signa ha commemorato oggi la Giornata della Memoria, dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto e dello sterminio nazifascista, con una serie di iniziative promosse dall’Amministrazione comunale nel segno della memoria, della riflessione e dell’impegno civile.

Nel pomeriggio, alle  17, si è svolta la cerimonia con la deposizione di una corona di alloro, alla presenza della Filarmonica “Giuseppe Verdi” e dell’Anpi di Signa. Un momento solenne e partecipato, volto a rinnovare il ricordo di una delle pagine più tragiche della storia contemporanea e a rendere omaggio a tutte le vittime della persecuzione e della violenza.

A seguire, presso la sala blu, il Centro Iniziative Teatrali, ha presentato  “Stamattina è stato inverno”, di e con Manola Nifosì.  É poi intervenuta Giulia Galletti, studentessa signese selezionata lo scorso anno come vincitrice del concorso “Comunicare per non dimenticare”. Il progetto, di carattere formativo ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori pratesi nel Viaggio della Memoria, offrendo loro un’esperienza diretta di conoscenza e consapevolezza storica.

Il “Mai più”, che ha accompagnato la Giornata della Memoria, non si è esaurito in una formula simbolica, ma ha rappresentato un impegno concreto e quotidiano, una scelta di responsabilità che richiama i valori universali della pace, della giustizia e della libertà.

In segno di lutto per l’immane tragedia dell’Olocausto, nella giornata di oggi le bandiere del Comune di Signa sono state esposte a mezz’asta. Contestualmente, con l’alzabandiera solenne, sono state issate la bandiera italiana e quella dell’Unione Europea, a testimonianza della memoria di quanti hanno lottato per la libertà e a riaffermare il significato profondo di quel “Mai più”, inteso come parola di vita e di speranza.

La Giornata della Memoria ha così rappresentato un momento fondamentale di riflessione, necessario per contrastare ogni forma di odio, discriminazione e negazione dei diritti umani, e per rafforzare i principi democratici su cui si fonda la convivenza civile.

Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2026, 20:16

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