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Signa accoglie i nuovi cittadini italiani: al Museo Civico della Paglia una festa con danze albanese, rito del tè marocchino, coro delle voci bianche e aperitivo multietnico

Il sindaco Fossi: “Vogliamo incontrare chi ha scelto Signa e l’Italia come casa per costruire una città sempre più inclusiva”

Data :

4 giugno 2026

Signa accoglie i nuovi cittadini italiani: al Museo Civico della Paglia una festa con danze albanese, rito del tè marocchino, coro delle voci bianche e aperitivo multietnico
Municipium

Descrizione

Signa accoglie i nuovi cittadini italiani: al Museo Civico della Paglia una festa con danze albanese, rito del tè marocchino, coro delle voci bianche e aperitivo multietnico

 

Il sindaco Fossi: “Vogliamo incontrare chi ha scelto Signa e l’Italia come casa per costruire una città sempre più inclusiva”

 

Una festa per celebrare chi ha scelto l'Italia e Signa come casa, ma anche un'occasione per riflettere sul significato della cittadinanza e dell'inclusione. Si terrà venerdì 12 giugno, dalle 17.30, al Museo Civico della Paglia l'evento “Nuovi cittadini, nuova Italia”, promosso dall'Amministrazione comunale di Signa insieme all'associazione Exinea, alla Sezione Soci Coop Le Signe e ad AssoAlbania.

 

L'iniziativa nasce per dare il benvenuto ai cittadini che negli ultimi mesi hanno acquisito la cittadinanza italiana, trasformando un importante traguardo amministrativo in un momento pubblico di condivisione e riconoscimento da parte dell'intera comunità.

 

“Nel mese in cui celebriamo la Festa della Repubblica e nell'anno dell'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, vogliamo mettere al centro il valore della cittadinanza - ha spiegato il sindaco Giampiero Fossi - essere cittadini significa partecipare, sentirsi parte di una comunità e contribuire alla sua crescita”. 

 

Per il sindaco, il luogo scelto per ospitare l'iniziativa non è casuale.

 

 “Il Museo della Paglia è uno dei simboli dell'identità signese e rappresenta il cuore della nostra storia - ha detto - per questo abbiamo voluto che fosse il luogo in cui accogliere i nuovi cittadini. Una terra non appartiene soltanto a chi qui vi è nato o a chi qui vi vive, ma anche a chi la ama. E il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché tutti possano sentirsi parte di questa comunità”. 

L'idea dell'evento è maturata all'interno dell'associazione Exinea, impegnata da anni nei percorsi di alfabetizzazione e integrazione.

“Era un'idea che coltivavamo da tempo - ha raccontato la presidente Alfina Favaro - da anni siamo impegnati con il corso di italiano dedicato agli stranieri e da tempo volevamo creare un momento speciale. Quello che sembrava un piccolo sogno è oggi diventato una grande iniziativa condivisa con il Comune e con tante realtà del territorio. Sarà l'occasione per capire quanto lavoro quotidiano ci sia dietro ai processi di integrazione e quanta ricchezza possano portare alla comunità”: 

Tra i partner dell'iniziativa anche la Sezione Soci Coop Le Signe.

“L'inclusione è uno dei temi sui quali Coop lavora da sempre - ha sottolineato la presidente Elisabetta Guerrini - noi della sezione Soci portiamo avanti numerosi progetti nelle scuole e sul territorio per favorire il dialogo e la partecipazione. Questa iniziativa si inserisce perfettamente in questo percorso e rappresenta un'importante occasione di incontro tra persone, culture e generazioni diverse”. 

Il pomeriggio sarà animato da numerose attività che racconteranno le diverse anime della comunità locale. In programma danze tradizionali albanesi a cura di AssoAlbania, la partecipazione del coro voci bianche dell'associazione Adra, testimonianze delle comunità straniere presenti sul territorio, il rito del tè marocchino, laboratori di henné e momenti di incontro e confronto tra cittadini di diverse origini.

Sarà presente anche Diye Ndiaye, referente della comunità senegalese, che ha accolto con entusiasmo l'iniziativa insieme alle altre associazioni coinvolte.

A chiudere la giornata sarà un aperitivo multietnico offerto dalla Sezione Soci Coop Le Signe, pensato come momento conviviale per favorire la conoscenza reciproca e creare nuove occasioni di dialogo.

“L'appuntamento del 12 giugno - ha concluso il sindaco Fossi -  vuole rappresentare il primo passo di un percorso destinato a proseguire nel tempo, con l'obiettivo di valorizzare i nuovi cittadini come parte integrante della comunità signese e costruire, attraverso il confronto tra culture ed esperienze diverse, una città sempre più inclusiva e partecipata”. 

 

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026, 18:59

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