Descrizione
Bandiere, sapori, lingue e colori: Signa ha accolto i nuovi cittadini italiani
Il sindaco Fossi: “La vera inclusione nasce quando nessuno si sente ospite”
Bandiere di tanti Paesi del mondo, profumi e sapori che hanno raccontato tradizioni diverse, lingue che si sono intrecciate in un unico racconto di comunità. Nel cortile esterno del Museo Civico della Paglia di Signa, trasformato per un pomeriggio in uno spazio di incontro, si è svolta l'iniziativa "Nuovi cittadini, Nuova Italia", promossa dall’Amministrazione comunale di Signa per dare il benvenuto ai cittadini che negli ultimi mesi hanno acquisito la cittadinanza italiana.
La cerimonia si è aperta con l'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte del Coro Voci a più colori dell'Associazione Adra Italia protagonista anche di ulteriori momenti musicali nel corso della manifestazione. Presenti il sindaco Giampiero Fossi, l'assessore Marcello Quaresima, l'ex sindaco Florestano Bitossi, oltre ai rappresentanti delle associazioni e delle comunità straniere del territorio.
Sono intervenuti, oltre al sindaco, Diye Ndiaye per la comunità senegalese, Alfina Favaro, presidente dell’associazione Exinea, Nikolin Gjeloshi, fondatore e referente dell’associazione AssoAlbania, Elisabetta Guerrini, presidente della Sezione Soci Coop Le Signe e Fiorella Soldi, consigliera comunale di Scandicci.
Nel corso del pomeriggio si sono alternate danze tradizionali albanesi, il rito del tè marocchino, laboratori di henné e testimonianze delle diverse comunità presenti sul territorio. Momento centrale dell’appuntamento è stata la consegna degli attestati ai nuovi cittadini italiani.
"Abbiamo festeggiato insieme donne e uomini che hanno scelto l'Italia e Signa come casa e che ogni giorno contribuiscono con il loro lavoro, il loro impegno e le loro famiglie alla crescita della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi – questa giornata ci ha ricordato che la cittadinanza non è soltanto un documento o un passaggio amministrativo, ma è soprattutto appartenenza e condivisione di valori.
Le bandiere, le lingue, i sapori e le storie che abbiamo condiviso hanno raccontato una Signa aperta e accogliente. Siamo una grande famiglia che cresce grazie al contributo di ogni persona e continueremo a lavorare per costruire una città sempre più inclusiva, dove ciascuno possa sentirsi parte della comunità.
L'inclusione non si realizza soltanto con le parole, ma creando occasioni concrete di incontro, conoscenza e dialogo, come quella che abbiamo vissuto oggi. Questa è Signa. Una città aperta, inclusiva e accogliente, capace di valorizzare ogni persona e ogni esperienza”.
La giornata si è conclusa con un aperitivo multietnico offerto dalla Sezione Soci Coop Le Signe, occasione conviviale che ha permesso a cittadini, associazioni e istituzioni di continuare a incontrarsi e conoscersi.
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Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026, 22:15