Descrizione
Si è svolta ieri a Signa la cerimonia conclusiva delle iniziative dedicate a Paul Harris, fondatore del Rotary International, culminata con la svelatura del monumento restaurato nella piazza a lui intitolata. Un momento partecipato dalla cittadinanza e accompagnato dalla musica della Filarmonica Giuseppe Verdi, che ha restituito alla comunità un simbolo rinnovato.
Il monumento, riportato a nuova vita dopo gli interventi di restauro, é così tornato a rappresentare un punto di riferimento visibile dei valori della solidarietà, impegno e servizio che la figura del fondatore del Rotary continua a trasmettere ancora oggi. L’opera, ideata dall’architetto Fabio Braccianti, è stata oggetto di un intervento di recupero che ne ha restituito pienamente il valore simbolico.
La piazza e il monumento risalgono al 2011, quando l’Amministrazione comunale di Signa decise di dedicare questo spazio a Paul Harris con un’inaugurazione guidata dal sindaco Alberto Cristianini insieme al Rotary Club Firenze Bisenzio. In quella occasione era presente anche Raimondo Perodi Ginanni, che pochi mesi dopo, da presidente del Club, ebbe modo di presentare l’opera al Governatore del Distretto dell’epoca.
All’evento di ieri, insieme allo stesso Raimondo Perodi Ginanni hanno partecipato il sindaco Giampiero Fossi, il Governatore del Distretto 2071 Giorgio Odello, il presidente del Rotary Club Bisenzio Le Signe Enzo Rossi, l’architetto Fabio Braccianti, autore dell’opera e intervenuto anche in rappresentanza del Rotary Club Lorenzo il Magnifico e Maurizio Mancianti presidente dell’Associazione Toscana Usa.
“Quella che abbiamo vissuto ieri è stata una giornata significativa per la nostra comunità - ha commentato il sindaco Giampiero Fossi - che ci ha consentito di rafforzare un legame con i valori profondi che continuano a parlare al presente. Questo spazio, che già nel 2011 fu scelto di dedicare a Paul Harris é tornato oggi pienamente fruibile e valorizzato, diventando ancora di più un luogo di incontro, memoria e identità condivisa. Il lavoro svolto dimostra quanto sia importante prendersi cura dei simboli che raccontano la nostra storia e il nostro impegno civile. Signa è una comunità viva, che cresce anche grazie alla collaborazione con realtà come il Rotary Club, capaci di lasciare segni concreti e duraturi sul territorio”.
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Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026, 11:41