Medaglia d'argento al merito civile
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Società della salute - Zona Nord Ovest

Società della Salute Zona Firenze Nord-Ovest
Indirizzo Via Gramsci 561, 50019 Sesto Fiorentino (FI) 
Telefono 055 4498205
Fax 055 4498223 
Indirizzo posta elettronica info@zonanordovest.fi.it

Come nasce il progetto
Il Piano Sanitario Regionale 2002/2004 si pone tre grandi obiettivi:

  1. il miglioramento dello stato di salute e di benessere dei cittadini;
  2. la soddisfazione e la partecipazione del cittadino;
  3. l'efficienza e la sostenibilità del sistema.

Le strategie per cogliere questi obiettivi comportano:

  • politiche integrate sia a livello regionale che locale;
  • un modello di salute basato sulla responsabilizzazione dell'intera comunità, sulla partecipazione diffusa dei soggetti pubblici e privati, sul coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni nelle decisioni;
  • politiche di salute non esclusivamente affidate al sistema sanitario;
  • il superamento della separazione del sanitario dalle complessive scelte di sviluppo.


Per centrare questi obiettivi, il piano sanitario regionale ritiene fondamentale:

  • la centralità degli enti locali;
  • la concertazione a tutti i livelli istituzionali con i soggetti del Terzo Settore.

In Toscana l'universalità e l'uguaglianza nell'accesso, la politica degli "stessi diritti
per tutti", valori su cui si fonda il sistema sanitario, passano dalla programmazione pubblica, che si avvale del contributo del Terzo Settore, della sussidiarietà orizzontale e verticale, del coinvolgimento della comunità.

 La Società della Salute
La “Società della Salute” è prima di tutto la concretizzazione di un concetto nuovo e
rivoluzionario sul piano culturale: ovvero il passaggio dalla sanità alla salute. E’ anche un modello organizzativo territoriale per "leggere" meglio i bisogni dei cittadini: la lettura dei bisogni è fondamentale ai fini della programmazione e della appropriatezza nella risposta.

La Società della salute è anche un modello che entra in un sistema a rete con le aziende ospedaliere e l'Area Vasta e si muove per obiettivi di salute.

La Società della salute è un consorzio pubblico e rappresenta anche il governo unitario della risposta sociosanitaria e diventa l'unico erogatore dei servizi socio-sanitari sul territorio.

Gli obiettivi

  1. dare risposte integrate ai bisogni della popolazione che sono sempre di più bisogni socio-sanitari;
  2. dare vita a un percorso integrato sulla persona, che va dall'intervento sanitario alle azioni di protezione sociale;
  3. mettere in campo un governo unitario della risposta ai bisogni dei cittadini.

Gli strumenti
Un grande elemento di novità contenuto nella Società della Salute è il Piano Integrato di Salute, ovvero la capacità di promuovere salute per obiettivi.
E' oramai acquisita la consapevolezza che l'85% dei fattori che determinano la salute del cittadino non sono sanitari. La salute si promuove quindi intervenendo sugli stili di vita, sull'alimentazione, sull'uso corretto del territorio, sulla prevenzione degli incidenti (lavoro, stradali, domestici), promuovendo le stesse medicine non convenzionali.
Ecco che quindi il governo della Società della salute, attraverso lo strumento programmatorio del Piano Integrato di Salute, coinvolge gli attori sociali e sanitari ma anche altri soggetti, quelli cioè che si occupano di ambiente, urbanistica, casa, mobilità e via dicendo.
In questa ottica verrà introdotto formalmente - nella procedura di approvazione di qualsiasi strumento programmatorio comunale, generale o di settore - un momento valutativo calibrato sui bisogni di salute dei cittadini: la valutazione di impatto di salute.
La Società della salute serve per costruire - attraverso i protocolli previsti - il rapporto di continuità fra ospedale e territorio, ed avrà un sistema di monitoraggio permanente per la valutazione delle prestazioni e dei loro risultati, in modo da migliorare l’allocazione delle risorse e la programmazione.

I soggetti attivi
La Società della salute coinvolge nella programmazione vari soggetti rappresentativi della comunità.
Un coinvolgimento che avviene:

  • attraverso la concertazione con le organizzazioni sindacali territoriali;
  • attraverso la consulta con il Terzo Settore (volontariato, associazionismo, cooperazione sociale);
  • attraverso un comitato di partecipazione costituito dalle associazioni dei consumatori e di tutela del cittadino con poteri di garanzia.

E’ inoltre previsto uno spazio e un ruolo specifico per:

  • il volontariato;
  • i medici di famiglia

I vantaggi per il cittadino:

  1. la presenza di una prevenzione a tutto campo che punta alla riduzione delle occasioni di ammalarsi;
  2. la possibilità di rivolgersi a sportelli unici per accedere ai servizi sociali e sanitari;
  3. avere percorsi integrati fra territorio e ospedale per garantire dimissioni seguite sul territori;
  4. il diverso rapporto "strutturato" fra medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e rete ospedaliera;
  5. la semplificazione dell'accesso e quindi l'ottimizzazione dei servizi;
  6. poter contare su una migliore lettura del bisogno e un controllo partecipato della
    risposta.