Comune di Signa

Cittadinanza italiana

ACQUISTO  CITTADINANZA
Può presentare domanda per ottenere la cittadinanza italiana il cittadino straniero che si trovi nelle seguenti condizioni:

Alla Prefettura del luogo di residenza:

  • coniugato/a con cittadino/a italiano/a da almeno due anni, se residente in Italia, o da tre anni se residente all'estero; in presenza di figli minori i tempi sono dimezzati.  

Dal 1 giugno 2012 nuove disposizione in materia di concessione o diniego della cittadinanza italiana a cittadini stranieri coniugi di cittadini italiani, che potranno aquisire la cittadinanza più rapidamente con il provvedimento del prefetto al quale è stata devoluta la competenza.

  • residente in Italia da almeno dieci anni per i cittadini extracomunitari e quattro anni per i cittadini comunitari.
  • lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno cinque anni.

Direttamente all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza:

Il cittadino straniero nato in Italia e ivi residente ininterrottamente sino al diciottesimo anno di età (la richiesta deve essere fatta fra il diciottesimo ed il diciannovesimo anno di età).

Ha diritto di chiedere la cittadinanza italiana avviando una semplice istruttoria dichiarando la volontà di acquisire essa, presentando i seguenti documenti: Opuscolo.

Il Ministero dell'Interno emette il decreto di cittadinanza e il cittadino presta giuramento (di essere fedele alla Repubblica Italiana e di osservare la costituzione e le leggi dello Stato) davanti all'Ufficiale di Stato Civile che provvede alla trascrizione del decreto e alle relative procedure

RIACQUISTO CITTADINANZA

Può riacquistare, avendola persa,  la cittadinanza italiana:

  • chi presta servizio militare per lo Stato italiano e dichiara preventivamente di voler riacquistare la cittadinanza;
  • chi, assumendo o avendo assunto un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, dichiara di volerla riacquistare;
  • chi dichiara di volerla riacquistare ed ha stabilito o stabilisce, entro un anno dalla dichiarazione, la propria residenza nel territorio della Repubblica;
  • ogni straniero (già cittadino italiano) che, dopo un anno dalla data in cui ha stabilito la residenza nel territorio della Repubblica, non ne fa espressa rinuncia nello stesso termine;
  • chi, avendola perduta per non avere ottemperato all'intimazione di abbandonare l'impiego o la carica accettati da uno Stato o da un ente pubblico estero o da un ente internazionale, o il servizio militare per uno Stato estero, dichiara di volerla riacquistare, sempre che abbia stabilito la residenza da almeno due anni nel territorio della Repubblica e provi di aver abbandonato l'impiego o la carica o il servizio militare, assunti o prestati nonostante l'intimazione.

In questi casi il riacquisto è automatico su richiesta dell'interessato al Sindaco, il quale provvede ad emettere un'attestazione di riacquisto di cittadinanza a norma dell'art. 16 del DPR 572/1993.

Qualora il cittadino sia residente all'estero la richiesta viene trasmessa al Consolato competente per territorio, il quale provvede a tutti gli adempimenti, ivi compresa la trasmissione della richiesta di trascrizione all'ultimo Comune di residenza in Italia.

Nel caso di adozione internazionale il minore acquista automaticamente la cittadinanza italiana a norma dell'art.3 primo comma della L. n. 91 del 1992.


Essere cittadino straniero e trovarsi in una delle condizioni sopra indicate.

Per la casistica indicata ai punti A) B) e D) l'interessato deve: presentare domanda all' Ufficio Territoriale del Governo di Firenze (ex Prefettura) competente per territorio (Via Giacomini n. 8 - Firenze). Nel caso previsto al punto C) la richiesta va inoltrata al Sindaco.

- Legge 5.2.1992, n. 91 (in vigore dal 16.8.92) - 'Nuove norme in materia di cittadinanza' (artt. nn. 5 e segg.).
- D.P.R. n. 572 del 12.10.1993. 

- Direttiva 7 marzo 2012- Nuove disposizioni in materia di cittadinanza per matrimonio