Comune di Signa

Cambio residenza - Iscrizione all'anagrafe

Secondo il codice civile italiano, la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (art. 43 II comma c.c.).

Entro 20 gg. dal trasferimento il cittadino deve denunciare il proprio cambio di residenza presso il Comune dove si trova la nuova abitazione.

Importante: se la famiglia è composta da più persone provenienti da comuni o stati esteri diversi ognuno dovrà fare una richiesta indicando il comune o lo stato di provenienza. Il primo richiedente forma la famiglia e tutti gli altri chiedono l'iscrizione presso quella famiglia indicando il rapporto di parentela.
 

Documentazione

Per tutti i cittadini

  • Copia del documento di identità per ogni componente.
  • Copia del tesserino originale del codice fiscale o tessera sanitaria per ogni componente.
  • Domanda di iscrizione anagrafica contenente tutti i dati anagrafici della persona interessata (data, luogo di nascita, cognome e nome dei genitori, luogo e data del matrimonio, cognome e nome del coniuge, professione e titolo di studio).
  • dichiarazione titolo occupazione alloggio OBBLIGATORIA.
    Il D.L 28/3/2014 n.47,all'art 5, relativo alla lotta all'occupazione abusiva dispone:"Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.”
    In applicazione di tali disposizioni, ai fini della ricevibilità delle dichiarazioni di residenza si forniscono di seguito le indicazioni in merito alla modulistica da allegare alla dichiarazione stessa.
    In mancanza di tale documentazione la richiesta di residenza non può essere ricevuta.

    TITOLO OCCUPAZIONE ALLOGGIO

    DOCUMENTAZIONE

    Proprietario

           Copia del titolo di proprietà

           Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Preliminare di vendita registrato

           Copia del preliminare

           Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Preliminare di vendita non registrato

           Copia del preliminare

    Usufruttuario

           Copia del titolo costitutivo dell’usufrutto

           Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Familiare del proprietario (comodato verbale)

            Indicazione delle generalità del familiare nel contratto di locazione

            Dichiarazione di assenso del proprietario (modulo 2.)

    Locatario con contratto registrato

            Copia del contratto di locazione

            Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Comodatario con atto registrato

            Copia del titolo costitutivo del comodato d’uso

            Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Comodato verbale

            Dichiarazione di assenso del proprietario (modulo 2.)

    Diritto reale d’uso / Diritto reale d’abitazione

           Copia dell’atto pubblico trascritto

            Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Assegnatari di alloggio di Cooperative edilizie proprietà divisa

            Copia del titolo di proprietà

            Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Assegnatari di alloggio di Cooperative edilizie proprietà indivisa

            Copia dell’atto di assegnazione

    Assegnatari di alloggi di Enti pubblici (Edilizia residenziale sovvenzionata)

            Copia dell’atto di assegnazione

            Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Assegnatari di alloggi di edilizia privata convenzionata o agevolata

            Copia del titolo di proprietà

           Dichiarazione sostitutiva (modulo 1.)

    Usucapione

            Copia della sentenza in cui venga dichiarato che si è compiuto l’usucapione


Per i 
cittadini comunitari:
 

allegato b

1. Nel caso di lavoratore SUBORDINATO:

- contratto di lavoro o comunicazione assunzione al centro per l’impiego

- ultima busta paga o versamenti contributi inps per collaboratore domestico

2. Nel caso di lavoratore AUTONOMO

- iscrizione alla Camera di Commercio, in registri o albi professionali

- attribuzione della partita IVA

oppure

- contratto di lavoro a progetto, di associazione in partecipazione o quanto altro dimostri l’attività di lavoro autonomo;

3. Nel caso di frequenza a corso di STUDIO O FORMAZIONE

- documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa;
- polizza assicurativa che copre le spese sanitarie (la tessera sanitaria europea non è equiparabile alla polizza assicurativa o all’
iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale);
- documentazione attestante il possesso di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari o auto-dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 

4. Nel caso di possessore di RISORSE ECONOMICHE

- documentazione attestante il possesso di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari o auto-dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 
- Polizza assicurativa che copre le spese sanitarie (la tessera sanitaria europea non è equiparabile alla polizza assicurativa o all’
iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale);

5. Nel caso di familiari comunitari non aventi un autonomo titolo di soggiorno

- documento attestante la qualità di familiare tradotto e legalizzato (se non esente):
(qualora ricorra il caso) certificato o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la qualità di familiare a carico;

6. Nel caso di familiari extracomunitari

 

- passaporto, o documento equivalente, in corso di validità, nonché del visto di ingresso qualora richiesto;
- documento che attesti la qualità di familiare e qualora richiesto di familiare a carico;
- carta di Soggiorno rilasciata dalla Questura.

Per cittadini extracomunitari:

allegato a

  1. permesso di soggiorno in corso di validità.

Nei casi di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o motivi familiari:

- visto di ingresso sul passaporto

- ricevuta di richiesta permesso di soggiorno (dell'Ufficio Postale)

- nulla osta sportello unico per l'immigrazione

  Se proveniente da altro Comune con permesso di Soggiorno scaduto:

- ricevuta di rinnovo permesso di soggiorno dell'Ufficio Postale

- copia del permesso di soggiorno scaduto

  Se prima iscrizione anagrafe italiana e il permesso di soggiorno è scaduto:

- copia  di ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno (se la richiesta è stata effettuata entro 60 giorni dalla data scadenza del permesso di soggiorno)
 


In caso di caserme, conventi etc, è il responsabile delle convivenze anagrafiche che effettua personalmente (su richiesta dell'interessato) la comunicazione del trasferimento della residenza a Signa delle persone che entrano a far parte di tali convivenze.

La variazione dell’indirizzo sulla sulla carta di circolazione è obbligatoria e si effettua contemporaneamente al cambio di residenza, che verrà poi trasmesso alla Motorizzazione Civile dall’Ufficio Anagrafe. Dal 2013 invece non è più obbligatoria la modifica della residenza sulla patente di guida, i cui estremi devono comunque essere comunicati al momento della richiesta del cambio di residenza.
Sarà cura della Motorizzazione inviare direttamente al nuovo indirizzo
entro 180 giorni il tagliando della variazione da applicare sul libretto di circolazione. Trascorsi 180 giorni senza che siano pervenuti i tagliandi di aggiornamento sarà possibile avere informazioni telefonando al numero verde 800 23 23 23 dal lunedì al venerdì in orario 8.30 - 14.00 e 14.30 - 17.30

Dove e quando:

A partire dal 9 maggio 2012 per richiedere la residenza le dichiarazioni anagrafiche e le documentazioni richieste potranno essere presentate all'ufficio anagrafe: 

  • tramite raccomandata all'indirizzo Ufficio Anagrafe - Piazza della Repubblica, 1 50058 Signa (FI)
  • per fax al numero 0558794251 
  • per via telematica all'indirizzo anagrafe@comune.signa.fi.it  (*vedi nota)
  • tramite PEC all'indirizzo comune.signa@postacert.toscana.it  (*vedi nota)

* Nota: La via telematica e la PEC necessitano del possesso di una delle seguenti condizioni:

  1. di firma digitale
  2. sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi
  3. di casella di posta elettronica certificata
  4. che la documentazione recante la firma autografa siano acquisite mediante scanner

 


Dimora abituale nel Comune di Signa.

  • Legge 24/12/54 n.1228; artt. 13, 14,18 e 19 D.P.R. 30/05/89 n.223; art.6 L. 28/02/90 n.39;
  • D.P.R. 610/96 circ. MIACEL n. 1/97
  • Art. 5 decreto legge 9 febbraio n.5 come convertito dalla legge 35/2012
  • In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace;
  • D.L.D.L. 28/03/2014 n. 47, all’art 5, relativo alla lotta all’occupazione abusiva dispone: “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge .”

 


A seguito della dichiarazione resa l'Ufficiale d'Anagrafe procederà immediatamente, e comunque entro i due giorni lavorativi successivi, a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni stesse. L'Ufficiale d'Anagrafe, entro 45 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione, dispone accertamenti per verificare la dimora abituale e la regolarità della documentazione presentata (per i cittadini dell'Unione Europea) e deve comunicare al cittadino interessato, sempre entro 45 giorni, l'eventuale esito negativo. Se, decorso tale termine, il cittadino non riceve alcuna comunicazione da parte del Comune, la pratica si considera definitivamente accettata, (silenzio – assenso). Si prega di indicare nella domanda un recapito (indirizzo e-mail, telefono o pec).

CONSEGUENZE IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI :l'Ufficiale d'Anagrafe effettuerà apposita segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti. Inoltre, nel caso di non rispondenza tra la dichiarazione e lo stato di fatto, verrà effettuato il ripristino delle registrazioni anagrafiche antecedenti.