Comune di Signa

Autocertificazione e certificazione - nuove norme.

Con Legge 183/2011 è stato disposto che le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Le pubbliche amministrazioni, dunque, non possono più richiedere al cittadino certificazioni ed estratti (relativi a stati, qualità personali e fatti) rilasciate da altre pubbliche amministrazioni. A conferma di ciò, sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati deve essere apposta, a pena di nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi"

Altre informazioni:

CERTIFICATI

I certificati anagrafici o quelli riguardanti stati, fatti, qualità personali, sono i documenti più utilizzati dai cittadini, poiché dimostrano la titolarità di diritti o requisiti indispensabili per una serie di attività. Molti di essi, secondo le nuove disposizioni legislative, possono essere sostituiti da una DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE , detta correntemente autocertificazione quando vengono presentate ad una pubblica amministrazione o ad un ente erogatore di servizi pubblici.

E' comunque utile sapere che, anche quando i certificati sono necessari (ad esempio quando vengono richiesti da privati) hanno validità illimitata quando attestano fatti e stati non modificabili (nascita, morte, titolo di studio ecc.) e di 6 mesi per tutti gli altri certificati.

  • L'autocertificazione può essere presentata personalmente, spedita, trasmessa per fax o consegnata da una terza persona
  • La validità dell'autocertificazione corrisponde a quella dei certificati che sostituisce e cioè è illimitata per i certificati che attestano fatti e stati non modificabili (nascita, morte, titolo di studio ecc.) e di 3 mesi per tutti gli altri certificati.  
  • L'autocertificazione viene presentata in carta semplice da ogni cittadino maggiorenne, che sia capace di agire, direttamente all'ufficio pubblico presso cui deve presentare la domanda.  
  • Non bisogna autenticare la firma né corrispondere alcuna imposta.  
  • Le dichiarazioni false costituiscono reato e comportano la perdita del beneficio ottenuto.  
  • I Tribunali non sono tenuti ad accettare l'autocertificazione  


Se il documento esibito è scaduto ed  il destinatario del certificato è un ente pubblico come l'Azienda sanitaria Locale, l'INPS, la Motorizzazione - o un ente che gestisce un servizio pubblico  ad esempio  PUBLIACQUA le informazioni contenute in tale documento possono essere confermate aggiungendo in fondo al certificato: " ai sensi e per gli effetti degli artt.75 e 76 consapevole delle sanzioni previste in caso di false dichiarazioni, confermo che le informazioni contenute nel presente certificato non hanno subito variazioni dalla data del rilascio". Questa dichiarazione, non autenticata, conferma la validità dei dati.

Il cittadino straniero deve presentare gli atti di stato civile formati o tenuti da autorità estere.  

CARTA D'IDENTITA' E DOCUMENTI PERSONALI

Per il più importante documento di identità sono intervenute importanti modifiche:

  • non viene più indicato lo stato civile (celibe, nubile, già coniugato ecc.) salvo specifica richiesta dell'interessato;
  • la carta di identità può essere rinnovata fino a 6 mesi prima della scadenza;
  • il costo della carta d'identità valida/non valida per l'espatrio e di € 5,42
  • è soppressa la norma che prevedeva limitazioni al rilascio di documenti validi per l'espatrio per i cittadini soggetti ad obblighi militari.
  • le fotografie da apporre sui documenti personali (patente di guida, passaporto, ecc.) , se presentate personalmente, devono essere autenticate dall'ufficio ricevente, su richiesta dell'interessato;
  • le firme dei genitori necessarie per l'espatrio di un minore possono essere raccolte separatamente;
  • per il rilascio della carta d'identità ai genitori naturali conviventi che abbiano riconosciuto i figli minori non è più necessario il nulla - osta del giudice tutelare
  • dal 1° gennaio 1999 sul retro della carta d'identità è indicata la data di scadenza.
  • La validità della carta di identità è stata estesa a 10 anni
  • E' previsto un timbro di proroga per ulteriori 5 anni per le carte di identità con scadenza successiva al 26/06/2008.

DOMANDE/ISTANZE

Importanti novità sono state introdotte anche per quanto  riguarda le domande che ogni cittadino deve presentare agli uffici pubblici.
Infatti: le istanze dirette alle pubbliche amministrazioni ed alle imprese di servizi pubblici (luce acqua gas trasporti, Uffici Postali, Motorizzazione civile ecc.) firmate dall'interessato davanti all'impiegato non devono essere  autenticate.

ACCERTAMENTI D'UFFICIO

E' importante ricordare che le amministrazioni non possono chiedere agli interessati informazioni già in loro possesso o reperibili presso altri enti pubblici. Infatti, è sufficiente che l'interessato indichi l'Amministrazione che conserva l'atto o registro.