Dati catastali per utenze
In questi giorni sta arrivando nelle abitazioni dei cittadini di Signa, allegata alle bollete Publiacqua, Enel e Consiag, la richiesta di trasmissione dei dati catastali degli immobili oggetto dei contratti di somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas. (Legge del 30 dicembre 2004, n. 311, comma 333.)
Ad essere coinvolti sono tutti gli utenti serviti da contratti della luce, dell'acqua o del gas oltre a coloro che hanno stipulato una polizza assicurativa sugli immobili.
Tutti i destinatari della comunicazione sono tenuti a inviare agli enti gestori o alle compagnie i cosiddetti «dati identificativi catastali»
LA SANZIONE PER GLI INADEMPIENTI: L'utente che non risponde e non invia i dati catastali all'azienda che li ha richiesti oppure invia dati inesatti rischia una sanzione da 103 a 2.065 euro.
Sul modulo vanno indicati:
- i dati anagrafici, più il codice fiscale di chi è intestatario del contratto;
- il comune amministrativo (Signa - codice catastale I728);
- l'indirizzo per i fabbricati (via, piazza, numero civico, edificio, scala, piano, interno);
- i dati identificativi catastali, che per i fabbricati, i terreni e i fabbricati rurali sono in genere sezione, foglio, particella e subalterno.
In mancanza dei dati catastali, bisogna dichiarare: se l'immobile non è iscritto in Catasto, se non è iscrivibile o se, semplicemente, non si dichiarano i dati.
Il Comune catastale coincide solitamente con quello amministrativo e non va riportato.
DOVE TROVARE I DATI:
I dati catastali che bisogna indicare nel modulo possono essere reperiti nella seguente documentazione:
- Certificato catastale aggiornato
- Rogito di acquisto
- Dichiarazione di successione
- Atto pubblico di donazione
- Altri documenti (concessione edilizia, permesso di costruire, dichiarazione inizio attività o Ici).
