Medaglia d'argento al merito civile
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Tares - Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi


Claudia Di Meo

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Tributi

martedi' e venerdi' dalle 8.30 alle 12.30 martedi' dalle 15.00 alle 19.00

Palazzo Comunale: Piazza della Repubblica, 1 50058 Signa (FI)

ATTENZIONE: Dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova Tassa sui Rifiuti (TARI), quale componente dell'Imposta Unica Comunale (IUC). Tale tassa sostituisce il previgente tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES).
PER LE NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA, VEDERE LA PAGINA TARI.

L’art. 14 del D.L. n. 201 del 06/12/2011, convertito con modificazioni nella Legge n. 214 del 22/12/2011, ha istituito a decorrere dal 1° gennaio 2013 il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (T.A.R.E.S.), a copertura del costo della gestione dei rifiuti e dei servizi indivisibili dei comuni. Tale tributo sostituisce la previgente Tariffa di Igiene Ambientale (TIA).

Il tributo si articola in due componenti:

  • componente rifiuti, destinata a finanziare i costi relativi al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati, liquidata dal soggetto gestore del servizio rifiuti (Quadrifoglio S.p.A.) in tre rate, aventi scadenza 31 agosto 2013, 31 ottobre 2013 e 31 gennaio 2014;
  • componente servizi, destinata a finanziare i costi dei servizi indivisibili del Comune, determinata sotto forma di maggiorazione della tariffa della componente rifiuti del tributo e che, per l'anno 2013, sarà pari a 0,30 €/mq interamente devoluti allo Stato e liquidati in un'unica soluzione a saldo.

In base al contesto normativo vigente, il nuovo tributo TARES è commisurato alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie sulla base dei criteri determinati con il Regolamento di cui al D.P.R. n. 158 del 27/04/1999 (art. 14 comma 9); per la sua applicazione si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tariffa di Igiene Ambientale (TIA). Ai fini dell’attività di accertamento, il Comune, sempre per le unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, può considerare come superficie assoggettabile al tributo quella pari all’80 per cento della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al D.P.R. n. 138 del 23/03/1998.

REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI
Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 27 del 28/06/2013, ha approvato il Regolamento per l’applicazione del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (T.A.R.E.S.), successivamente modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 28/10/2013.
Il suddetto Regolamento, oltre a riportare la normativa in essere, prevede tra l'altro:
a) la disciplina delle riduzioni tariffarie (art. 15 e allegato “A”);
b) la disciplina delle eventuali agevolazioni ed esenzioni (art. 16);
c) l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta (art. 12);
d) i termini di presentazione della dichiarazione e di versamento del tributo (artt. 17 e 18).

DISPOSIZIONI PER L'ANNO 2013
Si ricorda però che per l’anno 2013, primo anno di vigenza del nuovo tributo, valgono le “Disposizioni per l’anno 2013” previste dall’art. 26 del suddetto Regolamento e che si riportano di seguito:
1. Ai sensi del comma 35 dell’art. 14 del D.L. n. 201/2011 così come modificato in sede di conversione con Legge n. 214/2012, fino al 31 dicembre 2013, il Comune può continuare ad avvalersi, per la riscossione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, del soggetto che, alla data del 31 dicembre 2012, svolgeva il servizio di gestione dei rifiuti, al fine di garantire completa funzionalità ed operatività del servizio di riscossione del tributo stesso.
2. Per l’anno 2013 il tributo deve essere pagato in 4 rate scadenti nei mesi di agosto, ottobre, dicembre e gennaio 2014.
3. Per l’anno 2013, fino alla determinazione delle tariffe del tributo e della maggiorazione per i servizi indivisibili, l’importo delle rate è determinato in acconto, commisurandolo all’importo versato, nell’anno precedente, a titolo di tariffa di igiene ambientale. Per le nuove occupazioni decorrenti dal 1° gennaio 2013, l’importo delle corrispondenti rate per l’anno 2013 è determinato tenendo conto delle tariffe relative alla tariffa di igiene ambientale applicate nell’anno precedente. Il versamento a conguaglio sarà effettuato a saldo dopo la determinazione delle tariffe per l’anno 2013.
4. Nel primo anno di vigenza del tributo le denunce previste all’art. 19 del presente regolamento si intendono prodotte nei termini se risultano consegnate, all’ufficio competente, entro 90 giorni dalla data di approvazione del presente regolamento.
5. Nel primo anno di vigenza del tributo, ai fini dell’applicazione delle esenzioni e delle agevolazioni di cui all’art. 16, commi 5 e 6, del presente regolamento, concesse, su richiesta degli interessati, a seguito di apposita istanza di cui al comma 9 del citato art. 16, si assumono come valide le domande presentate nella vigenza del regime della tariffa ambientale entro il 31 ottobre 2012.
6. Per l’anno 2013, il Comune non può esercitare la facoltà di cui all’art. 8, comma 2, del presente Regolamento. Per il medesimo anno la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione mediante apposita rata a dicembre, secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell'articolo 14 del decreto-legge n. 201/ 2011.

SOGGETTO INCARICATO DELLA GESTIONE E RISCOSSIONE DEL TRIBUTO
Per l’anno 2013 la gestione e la riscossione del tributo sarà svolta da Quadrifoglio S.p.A. che invierà, come di consueto, gli avvisi di pagamento direttamente a domicilio. Per ogni informazione, sul contenuto degli avvisi di pagamento e per la presentazione di denunce di variazione è possibile contattare Quadrifoglio S.p.A. attraverso i seguenti canali:

  • Sportello TARES-TIA in Signa, Loc. San Mauro a Signa, Piazza A. Ciampi, 1 - aperto il martedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30;
  • Sportello TARES-TIA in Firenze, Via Bibbiena 35 - aperto dal lunedì al venerdì con orario 8.30-14.00 e 14.30-17.30;
  • Numero verde: 800.48.58.22 attivo dal lunedì al venerdì con orario 9-16; per le chiamate da cellulari o fuori distretto telefonico componendo il numero (a pagamento) 199.129.128;
  • Sito web: www.tares-areafiorentina.it 

I moduli relativi a variazioni e cessazioni o nuove iscrizioni possono essere ritirati presso l’ufficio URP del Comune di Signa, tutti gli uffici di Quadrifoglio presenti sul territorio, o scaricati dal sito internet www.tares-areafiorentina.it.
I moduli, una volta compilati, possono essere consegnati direttamente agli uffici Quadrifoglio S.p.A. o inviati via fax al n. 055/7339205 o tramite P.E.C. tares-signa@legalmail.it o via posta con raccomandata A/R a: Quadrifoglio S.p.A. - Ufficio TARES - Via Baccio da Montelupo, 52 - 50142 Firenze, allegando sempre fotocopia, non autenticata, di un documento d’identità in corso di validità.

RATE E SCADENZE
Per l’anno 2013, così come disposto da Deliberazione di C.C. n. 27 del 28/06/2013 e ribadito con Deliberazione di C.C. n. 29 del 28/06/2013, sono previste tre rate scadenti rispettivamente:

  • rata 1: acconto, calcolato utilizzando le tariffe TIA 2012 con scadenza fissata al 31 agosto 2013;
  • rata 2: acconto, calcolato utilizzando le tariffe TIA 2012, con scadenza fissata al 31 ottobre 2013;
  • rata 3: a saldo dell’importo annuale dovuto per TARES nell’anno 2013, calcolato utilizzando le tariffe TARES 2013, con scadenza fissata al 31 gennaio 2014.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 del 28/10/2013 avente ad oggetto “Regolamento per l’applicazione del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (T.A.R.E.S.). Modifiche” è stato disposto l’inserimento di un’ulteriore rata con scadenza al 16 dicembre 2013, al solo fine di prevedere il versamento della maggiorazione standard di competenza dello Stato entro il corrente anno, nel rispetto di quanto previsto da recenti disposizioni ministeriali.

ESENZIONI E AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER RAGIONI DI CARATTERE ECONOMICO-SOCIALE
Il Regolamento per l’applicazione del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (T.A.R.E.S.), all’art. 16, prevede annualmente la possibilità di richiedere agevolazioni ed esenzioni a favore di particolari categorie di cittadini.
Le agevolazioni ed esenzioni tariffarie competono a richiesta dell’interessato, con presentazione di idonea documentazione che ne attesti i presupposti e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta. La domanda suddetta deve essere presentata al Comune di Signa – Uffici Servizi Sociali entro e non oltre il 31 ottobre di ciascun anno, per l’annualità successiva.
Chi ha diritto:

  • Pensionati di età superiore a 60 anni per le donne a 65 per gli uomini;
  • Invalidi civili con invalidità non inferiore al 74%;
  • Contribuenti che abbiano nel proprio nucleo familiare un portatore di handicap con riduzione del 100% della capacità lavorativa.

Limiti di reddito:
Per l'esenzione al 100% possono fare domanda i contribuenti che abbiano un Reddito ISEE compreso tra 0 e €. 6.250,00.
Per la riduzione del 50% possono fare domanda i contribuenti che abbiano un Reddito ISEE compreso tra € 6.250,01 e €. 7.500,00.

Documentazione:
Alla domanda va allegata l'attestazione Isee relativa ai redditi dell'anno passato.

RIDUZIONI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Relativamente alle riduzioni previste per la raccolta differenziata, si riportano, di seguito, le disposizioni previste dall’art. 15, commi 3 e 4, del vigente Regolamento comunale T.A.R.E.S. e, più sotto, l’allegato A) al Regolamento medesimo:

“ […] 3. Riduzioni alle utenze domestiche legate alla raccolta differenziata:
a) utenze domestiche che praticano il compostaggio.
Le utenze domestiche che praticano il compostaggio dei rifiuti organici possono ottenere una riduzione del 20% sulla parte variabile della tariffa secondo le modalità stabilite nell’allegato A al presente Regolamento;
b) conferimenti presso le stazioni ecologiche o centri di raccolta.
Per le utenze domestiche che conferiscono rifiuti urbani presso le stazioni ecologiche è stabilita una riduzione della tariffa proporzionata ai conferimenti. Le utenze domestiche che nell’anno solare raggiungono il “punteggio ambientale” di 150 punti avranno diritto a una riduzione del 20% della parte variabile della tariffa. Per le utenze domestiche che raggiungano i 200 punti la riduzione sarà del 30% della parte variabile. La riduzione sarà riconosciuta nell’anno successivo a quello nel quale è maturata secondo i criteri di calcolo indicati nell’allegato A al presente Regolamento.
4. Riduzioni alle utenze non domestiche per l’avvio a recupero dei rifiuti:
a) avvio a recupero dei rifiuti presso terzi.
Le utenze non domestiche che avviano a recupero urbani i propri rifiuti speciali assimilati agli urbani in modo differenziato presso terzi convenzionati con il soggetto gestore e autorizzati al trattamento dei rifiuti urbani e assimilati agli urbani, potranno usufruire di una riduzione della parte variabile della tariffa fino ad un massimo del 30%. La riduzione sarà riconosciuta nell’anno successivo a quello nel quale è maturata con le modalità stabilite nell’allegato A al presente Regolamento.
b) conferimento presso stazioni ecologiche o centri di raccolta.
Le utenze non domestiche che utilizzano la stazione ecologica o il centro di raccolta per il conferimento differenziato dei rifiuti prodotti, potranno ottenere uno sconto fino ad un massimo del 30% della parte variabile della tariffa. La riduzione sarà riconosciuta nell’anno successivo a quello nel quale è maturata con le modalità stabilite nell’allegato A al presente Regolamento.
c) attivazione o modificazione dei processi produttivi per ridurre la produzione di rifiuti.
Alle utenze non domestiche che intendono attivare nuovi processi produttivi, oppure modificare quelli esistenti, con lo scopo di ridurre la produzione dei rifiuti assimilati agli urbani che vengono conferiti nel circuito di raccolta dei rifiuti urbani, sarà riconosciuto uno sconto fino ad un massimo del 30% sulla parte variabile della tariffa. L’utente dovrà presentare al soggetto gestore un progetto di fattibilità contenente elementi tecnici e valutazioni economiche che evidenzino la riduzione dei rifiuti; il soggetto gestore provvederà: ad approvare il progetto, a decidere la percentuale di riduzione riconosciuta, a stipulare apposita convenzione regolante i rapporti con l’utente. La riduzione verrà applicata dall’anno successivo all’entrata a regime dei nuovi processi produttivi.
d) riduzione per collaborazione con il soggetto gestore all’individuazione di spazi da dedicare alla raccolta differenziata presso aree di pertinenza di utenze non domestiche aperte al pubblico (ecotappa). E’ concessa una riduzione alle utenze non domestiche che siano in grado di assicurare l’accesso alla propria area pertinenziale e alla superficie della propria attività per metterle a disposizione del gestore per servizi di raccolta differenziata destinati al pubblico. Sono escluse da questa riduzione quelle attività che hanno l’obbligo di ritirare dall’utenza domestica alcune tipologie di materiale quali ad esempio pile, farmaci, batterie ecc. La riduzione è commisurata alla complessità dell’attività che l’utente non domestico è in grado di assicurare e potrà variare da un minimo del 5% ad un massimo del 20% della parte variabile della tariffa. La richiesta per la riduzione tariffaria dovrà essere presentata all’Ufficio TARES. L’eventuale riduzione verrà applicata dall’anno successivo all’entrata a regime degli interventi.
e) riduzione per utenze con certificazione ambientale.
Le utenze non domestiche che sono dotate di certificazione ISO 14001 e/o Emas, in considerazione del loro impegno nell’impostare la propria attività produttiva secondo principi di rispetto e di minimizzazione dell’impatto sull’ambiente, potranno usufruire di una riduzione della parte variabile della tariffa del 5%. La riduzione sarà concessa su domanda degli interessati, debitamente documentata e, qualora accettata, avrà effetto dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.[…]”