Comune di Signa

Comunicazione per i fornitori del Comune di Signa Pagamenti

La Legge di stabilità 2015 (L.190/2014) ha introdotto per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti della pubblica amministrazione un nuovo meccanismo di assolvimento dell’Iva, cosiddetto “split payment”, per le fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2015.
In base a tale meccanismo, le Pubbliche Amministrazioni acquirenti devono versare direttamente all’Erario (e non più al fornitore) l’Iva che viene addebitata loro dai fornitori, pagando a questi ultimi solo la quota imponibile (e le altre somme diverse dall’Iva).

In particolare:

  • Per le fatture emesse dal 2015: il fornitore deve indicare sia la base imponibile che l’Iva, che però verrà versata direttamente all’Erario.
  • Inoltre, poiché a partire dal 31 marzo 2015 i Comuni possono accettare esclusivamente fatture in formato elettronico (L.244/2007 – Finanziaria 2008, Art. 1 commi 209-214 e D.M. n. 55/2013), il fornitore dovrà inserire in fattura la dicitura “scissione dei pagamenti, art. 17 ter del DPR n. 633/1972” che si ottiene indicando la lettera “S” nel campo “Esigibilità IVA” della fattura elettronica.


Ricordiamo che il metodo dello split payment non si applica agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi soggetti al “reverse charge” e ai compensi per prestazioni di servizio assoggettate a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito.