Medaglia d'argento al merito civile
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Lotta all'inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili (PM10).

La sigla PM10 identifica polveri, fumo, microgocce di sostanze liquide in sospensione nell'atmosfera sotto forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 µm (10 millesimi di millimetro).

Il rilevamento del livello di PM10 viene registrato da tre centraline appartenenti alla RETE REGIONALE che sono state selezionate in quanto, oltre ad assicurare la piena rispondenza alle norme tecniche, hanno una rappresentatività spaziale tale da fornire, attraverso i dati di qualità dell'aria, una adeguata conoscenza dei livelli di inquinamento nel territorio regionale e della esposizione media della popolazione. Le tre centraline si trovano a: Giardino di Boboli, Viale U. Bassi a Firenze e Via Buozzi a Scandicci.

In caso di superamento del valore limite di 50 μg/m3 di PM10 di almeno una centralina, entro le ore 10 del primo giorno feriale successivo a quello di superamento, Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ne dà comunicazione al Comune.

Il Sindaco attiva i provvedimenti urgenti stabiliti a partire dalle ore 8.30 del giorno successivo a quello di emissione di apposita ordinanza.

I provvedimenti per limitare l’emissione del PM10 sono organizzati in tre moduli ad impatto progressivo e diversificato a seconda della frequenza e del periodo in cui si verificano i superamenti stessi.


Modulo 1

Viene attivato dal 1° gennaio di ciascun anno fino al 31 dicembre per tutto il periodo di funzionamento degli impianti di riscaldamento: dal 1° novembre al 15 aprile;

Limitazioni:

1. Divieto di accensione fuochi liberi - Su tutto il territorio comunale non si possono accendere fuochi a cielo aperto per la combustione di qualunque materiale di origine vegetale come ad esempio potature o sfalci.

Deroghe: Dal 1 Aprile al 30 settembre è consentita l'accenzione di fuochi liberi a cielo aperto soltanto per il materiale di origine vegetale prodotto da potature e sfalci.

Modulo 2

Viene attivato a seguito del 15° superamento dall'inizio dell'anno fino al 31 dicembre per tutto il periodo di funzionamento degli impianti di riscaldamento.

Limitazioni:

  1. Il divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, carbone o pellet, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento.
  2. La riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento, che potranno rimanere in funzione al massimo per 8 (otto) ore giornaliere.

Deroga: Sono esclusi gli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura assimilabili, ivi compresi edifici adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili;

  1. La riduzione della temperatura impostata negli impianti di riscaldamento: max 17° per gli edifici rientranti nella categoria E.8 (Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili) di cui al D.P.R. n. 412/1993, e max 18° per gli edifici non rientranti nella categoria E.8 dello stesso decreto.

Deroga: Sono esclusi gli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura assimilabili, ivi compresi edifici adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili;

  1. Divieto di circolazione dalle ore 08,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30, nei centri abitati del territorio comunale, ad eccezione della frazione di Lecore dei seguenti veicoli:

Mezzi che non possono transitare:

  • Ciclomotori a 2 tempi a 2, 3 ruote;
  • Motocicli a 2 tempi;
  • Veicoli a motore destinati al trasporto persone a benzina fino a Euro 1, a diesel fino ad Euro 3;
  • Veicoli a motore destinati al trasporto merci a diesel fino a Euro 1.

Deroghe: Consultare l'ordinanza


Modulo 3

Viene attivato differentemente in base al numero di superamenti come segue:

  • dopo la comunicazione di avvenuto superamento per il terzo giorno naturale consecutivo, se tale comunicazione avviene tra il 15° ed il 35° superamento del limite giornaliero;
  • dopo la comunicazione di ogni superamento, se tale comunicazione avviene dopo il 35° superamento del limite giornaliero.

I provvedimenti del terzo modulo hanno durata di 4 giorni. Potranno essere prorogati di ulteriori 4 giorni nel caso in cui i valori non siano tornati nei limiti accettabili.

Limitazioni:

  1.   Divieto di circolazione per i veicoli inquinanti in tutti i centri abitati del territorio comunale di Signa;

Deroghe: Valgono le stessa dell'ordinanza del modulo 2

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Ambiente - tel. 0558794250 - ambiente@comune.signa.fi.it